Ateliers de théâtre en italien

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Théâtre : Salle paroissiale, fond de la cour, 5, rue St.Blaise, Paris 20, le samedi de 15h à 18h


     2017 :  30/09; 14/10; 11/11; 25/11; 02/12; 16/12


     2018 :  13/01; 27/01; 10/02; 10/03; 24/03; 07/04; 05/05; 26/05;
                 09/06;   23/06

 

 

Ateliers de Théâtre-Conversation

 

Une approche complémentaire de la langue italienne, un samedi sur deux, de 11h à 13h :

 

Chez ACLI - 28, rue Claude 75012 Paris, (M° Nation / Reuilly Diderot)

 

     201730/09; 14/10; 21/10; 11/11; 25/11; 02/12; 16/12


     201813/01; 27/01; 03/02; 10/02; 10/03; 17/03; 24/03; 07/04; 05/05; 26/05; 02/06; 09/06; 23/06

 

Les amoureux des planches, parlant couramment italien (minimum 3 ans d'apprentissage requis) ou natifs, pourront s'initier à l'art du théâtre dans cette langue.

 

L'atelier s'adresse aux simples amateurs, y compris à ceux qui souhaitent apprendre à s'exprimer spontanément en italien ou parler aisément en public. Mais aussi aux professionnels de théâtre désireux de parfaire leur formation en italien.
Les ateliers sont animés par Serena Rispoli, comédienne et metteur en scène italienne, avec une longue expérience pédagogique.

 

Serena propose de travailler sur le mouvement, l'improvisation et le texte. Ce travail permet aux participants de découvrir, de façon ludique, les lois du spectacle et sa grammaire, avec la parole et le corps.

 

Une fois explorées la personnalité, l'imagination et « l'humanité » de chaque participant, la professeure constitue un groupe interactif. Sa méthode stimule la créativité des élèves; elle leur permet d'approfondir, à travers le jeux théâtral, la connaissance de la langue et de donner libre cours à leur personnalité.

 

Ces dernières années, les participants à l’atelier ont emprunté des parcours divers, maniant des pièces de théâtre, des poésies et des romans, jusqu’à l’élaboration de textes inspirés par leurs expériences personnelles. Ils partaient toujours d’un thème annuel donné et se confrontaient à différents types de langage.


Le travail avec le texte débouchait régulièrement sur des présentations publiques.

 

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Scritture di sé. Un Laboratorio di narrazione creativa con Lisa Ginzburg, scrittrice

Articolato in una decina di incontri (tra novembre 2017 e aprile 2018) di due ore ciascuno, il Laboratorio si rivolge a partecipanti con una buona conoscenza dell'italiano.


L'esperienza della scrittura creativa comporterà per ogni partecipante, così come nella dimensione condivisa del gruppo, un concentrarsi sul passaggio dall'oralità alla scrittura, attraverso forme narrative che saranno quelle del racconto di sé. Racconto non necessariamente autobiografico (potrà ispirarsi a frammenti e segmenti di vite proprie così come altrui, “momenti di essere” reali al pari che immaginari); ma costante nel suo valore di modulo narrativo in cui l'utilizzo del linguaggio sia strumento per l'espressione creativa.


Il lavoro verrà arricchito dall'analisi di due romanzi di Luigi Pirandello (del quale ricorre quest'anno il 150esimo anniversario della nascita), Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila. Due testi imperniati sui nessi tra identità, memoria, rappresentazione di sé. Ad essi si aggiungeranno  materiali ulteriori (letterari, cinematografici, sonori), capaci di supportare e ispirare le composizioni  personali sulle quali si andrà man mano lavorando.



Per i partecipanti che lo desiderano, un'ulteriore serie di incontri (maggio 2018) convoglierà i testi elaborati nel corso del Laboratorio di scrittura, in esperienze drammaturgiche all'interno del Laboratorio teatrale condotto da Serena Rispoli. Il dominio dell'italiano scritto si arricchirà così di un prezioso lavoro di trasposizione, che offrirà modo agli autori dei testi (o ad altri, scelti come attori) di metterli in scena. Il passaggio (e l'apprendimento relativo) in questo caso sarà triplice: passata dalla dimensione orale a quella scritta, la parola troverà nuova linfa e nuove suggestioni nella forma recitata.

 

Écritures de soi :  un atelier de l'écriture créative

 

L'expérience de l'écriture créative signifiera pour chacun individuellement, tout comme dans la dimension collective du groupe, un travail autour du passage de l'oralité à l'écriture, par le biais de formes de narration de récit de soi. Il s'agira d'un récit pas forcément autobiographique, mais aussi s'inspirant à des fragments et segments de sa propre vie ou de celle d’autrui, à des “moments de vie” réels ainsi qu'imaginaires. Un récit que reste toutefois une forme de narration, avec le langage utilisé comme moyen de  l'expression créative.


Le travail sera stimulé par la lecture et l'analyse des deux romans de Luigi Pirandello (dont on célèbre cette année le 150ème anniversaire de la naissance),  Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila. Deux textes qui nous parlent des liens entre identité, mémoire, représentation de soi. Ils seront complétés par d'autres matériaux (littéraires, cinématographiques, sonores) de sorte que les participants puissent disposer de plusieurs sources d'inspiration pour composer petit à petit leurs textes.

Les participants qui le souhaitent, peuvent prolonger cette expérience, en s’inscrivant, pour mai et juin 2018, à l’Atelier de Théâtre dirigé par Serena Rispoli. La maîtrise de l'italien écrit s'enrichira dans ce cas là d'un précieux travail de transposition, travail qui permettra aux auteurs des textes (où à des acteurs choisis par eux) de les présenter sur la scène. Le passage (et l'apprentissage correspondant) sera ainsi triple: transférée de la dimension orale à celle écrite, la parole trouvera  un nouvel élan dans sa version théâtrale.

 

animé par l’écrivaine Lisa Ginzburg
un mardi sur deux, du 07/11/2017 au 03/04/2018 (11 cours) 16h-18h ou 19h-21h (calendrier et horaire précisés en octobre)
à ACLI, 28, rue Claude Tillier, Paris XII (lieu à confirmer)


Voir tarifs ici
 

 

 

 

L’ Association Italo Calvino propone corsi di lingua italiana e laboratori di teatro e di canto in italiano negli arrondissement dell’est parigino. È situata nel ventesimo arrondissement.


Nel 2014 l’associazione ha festeggiato il suo decimo anno.


I suoi corsi e laboratori sono destinati a un pubblico vario, dagli adolescenti agli adulti.

 

Serena Rispoli


Attrice e cantante palermitana. Segue da anni un percorso di ricerca sulla voce ed il canto tradizionale di diversi paesi.

Vive e lavora a Parigi dove dirige corsi di teatro e canto per bambini e adulti in collaborazione col Comune di Parigi, nelle scuole e per conto di varie associazioni (Istituto Italiano di Cultura, Scuola Montessori Plaisir d’Enfance, Associazione Italo Calvino).


Si diploma alla scuola di teatro Teatès di Palermo nel 1985. Nel 1991 ottiene una laurea D.A.M.S. (opzione spettacolo) all’Università di Bologna. Qui, l’incontro con Giuliano Scabia sarà determinante darà luogo ad una serie di collaborazioni, tra cui A midsummer night’s dream,  El retablo de las maravillas... In questi anni partecipa  a diversi progetti di teatro e a creazioni musicali, collaborando con alcuni gruppi del teatro di ricerca italiani e stranieri (Osmego Dna, Fiat Teatro Settimo).

 

Dirige inoltre laboratori di teatro e canto per adulti e adolescenti, in particolare nel settore sociale, collaborando con il comune e la provincia di Bologna.
A partire dal 1993, in Francia, crea vari spettacoli, anche nell’ambito del teatro per ragazzi. Collabora inoltre con la televisione francese, in quanto assistente e interprete per la realizzazione di documentari.

 

Nel 2005 crea Rosa Rosa, canzoni e testi per raccontare Rosa Balistreri, con la regia di Joëlle Vautier, spettacolo presentato in Italia e in Francia.

 

Nel 2007 è protagonista di Senza scrùsciu, testo e regia di Gigi Borruso, co-prodotto da Armunia, Festival Costa degli Etruschi.

 

Nel 2010  fonda insieme al regista Gigi Borruso, Transit Teatro. La compagnia, attiva tra l’Italia e la Francia, produce i seguenti spettacoli, con testi e regia di Gigi Borruso.: Fuori Campo, progetto vincitore del Premio «Tuttoteatro Dante Cappelletti  2009»; Luigi che sempre ti penza, 2010, segnalato al Premio “Dante Cappelletti” nel 2006 e, nel 2013, al Premio “Museo Fratelli Cervi. Teatro per la memoria”; Un errore umano, 2011, Premio Fersen alla drammaturgia 2015.  

 

È attrice ne:  La carovana volante (2013), Le nuvole di carta (2014),   testi e regia di Gigi Borruso, musiche di Gioacchino Rossini e Giovanni D’Aquila, Il piccolo Mozart (2015) soggetto e regia di Francesco Micheli; musiche originali di Wolfgang Amadeus Mozart; musiche originali e trascrizioni di Giovanni D'Aquila. Produzioni del Teatro Massimo di Palermo.


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