Ateliers de théâtre en italien

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Théâtre : Salle Riblette : 5, rue St Blaise  75020 Paris - 16h-19h
(bus 76 Eglise de Charonne, bus 26 e 64 Orteaux, M3 Porte de Bagnolet)

     2016 :  08/10; 15/10; 05/11; 19/11; 03/12
     2017 :  07/01; 21/01; 04/02; 25/02; 11/03; 25/03; 22/04; 30/04;
                 13/05; 20/05; 10/06; 24/06;

 

Théâtre/Conversation : ACLI samedi 11h – 13h
     2016 :  08/10; 15/10; 05/11; 19/11; 26/11; 03/12; 10/12
     2017 :  07/01; 21/01; 04/02; 25/02; 11/03; 25/03; 15/04; 22/04;
                 29/04; 13/05; 20/05; 03/06; 10/06; 24/06; 17/06

Ateliers de Théâtre-Conversation

Une approche complémentaire de la langue italienne, un samedi sur deux, de 11h à 13h :

Chez ACLI - 28, rue Claude 75012 Paris, (M° Nation / Reuilly Diderot)

Les amoureux des planches, parlant couramment italien (minimum 3 ans d'apprentissage requis) ou natifs, pourront s'initier à l'art du théâtre dans cette langue.

 

L'atelier s'adresse aux simples amateurs, y compris à ceux qui souhaitent apprendre à s'exprimer spontanément en italien ou parler aisément en public. Mais aussi aux professionnels de théâtre désireux de parfaire leur formation en italien.
Les ateliers sont animés par Serena Rispoli, comédienne et metteur en scène italienne, avec une longue expérience pédagogique.

 

Serena propose de travailler sur le mouvement, l'improvisation et le texte. Ce travail permet aux participants de découvrir, de façon ludique, les lois du spectacle et sa grammaire, avec la parole et le corps.

 

Une fois explorées la personnalité, l'imagination et « l'humanité » de chaque participant, la professeure constitue un groupe interactif. Sa méthode stimule la créativité des élèves; elle leur permet d'approfondir, à travers le jeux théâtral, la connaissance de la langue et de donner libre cours à leur personnalité.

 

Ces dernières années, les participants à l’atelier ont emprunté des parcours divers, maniant des pièces de théâtre, des poésies et des romans, jusqu’à l’élaboration de textes inspirés par leurs expériences personnelles. Ils partaient toujours d’un thème annuel donné et se confrontaient à différents types de langage.


Le travail avec le texte débouchait régulièrement sur des présentations publiques.


À l’occasion des trente ans de la mort d’Italo Calvino, l’atelier théâtre sera dédié tout au long de l'année 2015/2016 à ce grand auteur italien.


Au premier trimestre nous aborderons des textes variés dans un parcours de lectures dramatisées, en coordination avec les groupes de littérature. Nous prévoyons ensemble, deux présentations de travail commun, à la «Librairie Italienne», samedi 26 novembre 2015, vers 18h30,  et à la librairie «La tour de Babel», samedi 12 décembre à 19h00, au cours desquelles des extraits de "Marcovaldo", de "Il barone rampante", de "Le città invisibili" et de "Se una notte d’inverno un viaggiatore" seront lus par nos élèves. Le tout dans le cadre des tables rondes autour de 2 thématiques explorées par les élèves de littérature:  "I.Calvino et la nature" et "I.Calvino, un expérimentateur ludique".


Nous focaliserons ensuite l’attention sur l’une de ces pièces de théâtre (encore en voie de définition) qui sera présentée au mois de juin dans une salle de théâtre du quartier (dont les cordonnées vous seront ultérieurement communiquées).



L’atelier de chant continuera d’une part à explorer le domaines des chants traditionnels d’Italie, avec de nouveaux chants qui vendront enrichir notre répertoire.


Nous étudierons également les chansons écrites par Italo Calvino, donnant suite à un chemin déjà entamé à la fin de cette année, avec Dove vola il corvo.


Notre projet est celui de pouvoir effectuer au mois de juin une présentation de  travail commune aux deux ateliers, chant et théâtre, liés par cette thématique commune.

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Teatri Vaganti Spettatori Erranti
Progetto di Teatro e scambi culturali tra Francia e Toscana

Date del viaggio: dal 15 al 20 luglio 2016

Programma (Un programma più dettagliato per quanto riguarda spostamenti ed orari sarà fornito ulteriormente)

Venerdì 15 luglio: Mattina partenza per Pisa con volo alle 13.30. Proseguimento per Arezzo in treno e arrivo in serata. Sistemazione presso i corrispondenti e cena.

Sabato 16: Mattina: visita della città di Arezzo con guida, affreschi di Piero della Francesca. Pomeriggio Tempo libero a disposizione per scoprire la città.  Sera: cena in gruppo

Domenica 17 Mattina: partenza per Sansepolcro. Sistemazione nelle camere B&B. Workshop di teatro  dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 14 .00 alle 17.00. Sera: spettacoli del festival singolarmente o in gruppo.

Lunedì 18 Workshop dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16. Tempo libero a Sansepolcro. Spettacoli del festival.

Martedì 19 Workshop dalle 10.00 alle 13. e dalle 14.00 alle 16.00 Presentazione di lavoro del gruppo. (Orario da definire). Tempo libero, spettacoli, cena di gruppo.

Mercoledì 20. Mattina: partenza da Sansepolcro ed arrivo ad Arezzo in mattinata. Tempo libero ad Arezzo. In serata partenza in treno per Pisa e ritorno a Parigi con volo alle 20h50.

N.B. Volontariamente abbiamo scelto di lasciare una certa elasticità nel programma, per permettere ai partecipanti di poter organizzare liberamente certi momenti, pause e pasti per esempio, da gestire in autonomia o in gruppo secondo le loro preferenze. Una delle serate potrà essere dedicata alla visita della vicina cittadina di Anghiari.

I NOSTRI OSPITI

Spettatori Erranti è un gruppo di lavoro di formazione del pubblico che esiste dal 2010. Ideato da Isabella Lops, Laura Caruso e Alessandra Stanghini,  il progetto è stato  riconosciuto di grande interesse e utilità ed ha visto dalle sue origini crescere  in modo esponenziale il numero dei partecipanti.  È sostenuto dalla Rete Teatrale Aretina,  Kilowatt Festival, Sosta Palmizi e Laboratori Permanenti.


Spettatori Erranti propone ad un gruppo di persone interessate e curiose del teatro di seguire un percorso articolato in cui ogni ognuno, dalla scelta  degli spettacoli da andare a vedere, alla possibilità di discuterne all’interno del gruppo e di incontare gli artisti, è invitato a mettersi in gioco direttamente. A partire da una concezione che vede lo spettatore come un soggetto  attivo e dinamico, ciò permette di sviluppare un discorso più profondo rispetto ad una semplice fruizione passiva del teatro.


Alcuni dei partecipanti a Spettatori Erranti 2015-2016 saranno i nostri corrispondenti in questo viaggio.


Kilowatt è un festival dedicato alle compagnie emergenti della scena contemporanea (teatro, danza, arti performative, musica, letteratura, arti visive), che si svolge a Sansepolcro (Ar). Il progetto è stato ideato nel 2003 e da allora è sempre stato promosso e realizzato dalla compagnia Capotrave.


Dal 2007 è nata la “Selezione Visionari”, dal 2008 Kilowatt è diventato una struttura che fa interventi a sostegno della produzione di teatro, danza e arti performative, dal 2009 il festival ha inaugurato la sezione musicale, dal 2010 quella delle arti visive.
Nel 2010 Kilowatt Festival ha vinto il Premio Ubu. Nel 2013 ha vinto il Premio Nico Garrone. Da dicembre 2014 fino a novembre 2018, insieme al Comune di Sansepolcro, è capofila di un progetto europeo di cooperazione su larga scala denominato “Be SpectACTive!”. Il progetto coinvolge altri 11 partner, sul tema dell’active spectatorship.

Teatri Erranti Spettatori Vaganti


Workshop di teatro

Spettatore ed Erranza: da sempre temi intrinsecamente legati al teatro. Esplorare in modo creativo il senso che hanno oggi questi concetti attraverso l’opera di un grande autore italiano, ma anche interrogandosi in prima persona, a partire da un punto di vista più intimo e personale.


Sarà questo il filo conduttore della nostra avventura all’interno dell’opera di Italo Calvino, in cui ci muoveremo con la curiosità ingenua e ingorda di chi vive un’esperienza di cui si sente al tempo stesso spettatore, di chi vaga in cerca di un perenne altrove, perché in fondo non si crede mai arrivato o, magari, non intende nemmeno esserlo. Punto (forse dovremmo dire porto) di partenza saranno Le Città invisibili, ma anche  Se una notte d’inverno un viaggiatore, Palomar, Gli amori difficili, le Lezioni americane ci accompagneranno in questo viaggio all’interno di un universo visionario e complesso, rarefatto e profondo  di grande intelligenza, in cui mente e cuore sembrano in sfida perenne, ma in realtà, forse, coincidono perfettamente.


Le giornate di lavoro avranno il seguente svolgimento:

Mattina: Training dell’attore, esercizi di ritmica e di gruppo.
Da questo primo momento scaturiranno, idee, abozzi di personaggi, da approfondire in una seconda fase dedicata alle improvvisazioni.


Pomeriggio: I testi proposti verrano scelti dai partecipanti e studiati alla luce degli spunti e delle suggestioni emersi durante la mattinata. Ognuno  sarà invitato a «adottare» quei passaggi dei testi proposti che sente più vicini a sé ed ad appropriarsene in modo libero e originale.


Il lavoro prevede un dialogo con la musica e sarà accompagnato dalla presenza di una violoncellista.

Una presentazione aperta al pubblico è prevista alla fine dei tre giorni.

 

Costo dello stage: 3 giorni: 150 euro; 1 giorno: 60 euro

Il costo del viaggio è di 650 euro,  comprensivi di: viaggi e spostamenti, 3 notti in B&B a sansepolcro, tre pasti, pass per il festival, visita guidata di Arezzo e degli affreschi di Piero della Francesca, workshop.

N. B. La tariffa è provvisoria, perché calcolata sulla base della partecipâzione di 10 persone. Potrebbe subire qualche variazione in caso di un numero minore di partecipanti.

Vous êtes intéressé(e), conctacter-moi par mail ICI

 

 

 

L’ Association Italo Calvino propone corsi di lingua italiana e laboratori di teatro e di canto in italiano negli arrondissement dell’est parigino. È situata nel ventesimo arrondissement.

 


Nel 2014 l’associazione ha festeggiato il suo decimo anno.

 


I suoi corsi e laboratori sono destinati a un pubblico vario, dagli adolescenti agli adulti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Serena Rispoli


Attrice e cantante palermitana. Segue da anni un percorso di ricerca sulla voce ed il canto tradizionale di diversi paesi.

Vive e lavora a Parigi dove dirige corsi di teatro e canto per bambini e adulti in collaborazione col Comune di Parigi, nelle scuole e per conto di varie associazioni (Istituto Italiano di Cultura, Scuola Montessori Plaisir d’Enfance, Associazione Italo Calvino).


Si diploma alla scuola di teatro Teatès di Palermo nel 1985. Nel 1991 ottiene una laurea D.A.M.S. (opzione spettacolo) all’Università di Bologna. Qui, l’incontro con Giuliano Scabia sarà determinante darà luogo ad una serie di collaborazioni, tra cui A midsummer night’s dream,  El retablo de las maravillas... In questi anni partecipa  a diversi progetti di teatro e a creazioni musicali, collaborando con alcuni gruppi del teatro di ricerca italiani e stranieri (Osmego Dna, Fiat Teatro Settimo).

 

Dirige inoltre laboratori di teatro e canto per adulti e adolescenti, in particolare nel settore sociale, collaborando con il comune e la provincia di Bologna.
A partire dal 1993, in Francia, crea vari spettacoli, anche nell’ambito del teatro per ragazzi. Collabora inoltre con la televisione francese, in quanto assistente e interprete per la realizzazione di documentari.

 

Nel 2005 crea Rosa Rosa, canzoni e testi per raccontare Rosa Balistreri, con la regia di Joëlle Vautier, spettacolo presentato in Italia e in Francia.

 

Nel 2007 è protagonista di Senza scrùsciu, testo e regia di Gigi Borruso, co-prodotto da Armunia, Festival Costa degli Etruschi.

 

Nel 2010  fonda insieme al regista Gigi Borruso, Transit Teatro. La compagnia, attiva tra l’Italia e la Francia, produce i seguenti spettacoli, con testi e regia di Gigi Borruso.: Fuori Campo, progetto vincitore del Premio «Tuttoteatro Dante Cappelletti  2009»; Luigi che sempre ti penza, 2010, segnalato al Premio “Dante Cappelletti” nel 2006 e, nel 2013, al Premio “Museo Fratelli Cervi. Teatro per la memoria”; Un errore umano, 2011, Premio Fersen alla drammaturgia 2015.  

 

È attrice ne:  La carovana volante (2013), Le nuvole di carta (2014),   testi e regia di Gigi Borruso, musiche di Gioacchino Rossini e Giovanni D’Aquila, Il piccolo Mozart (2015) soggetto e regia di Francesco Micheli; musiche originali di Wolfgang Amadeus Mozart; musiche originali e trascrizioni di Giovanni D'Aquila. Produzioni del Teatro Massimo di Palermo.


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